giovedì 19 febbraio 2015

Perle di forme speciali leggere in pasta polimerica ( fimo, sculpey, cernit ) TUTORIAL E TEMPLATE

Da una collaborazione di Carol Simmons and Rebecca Watkins   è maturata una nuova tecnica che hanno deciso di condividere con il mondo della creatività!
L'idea era quella di creare perle con forme speciali e anche di una certa grandezza in pasta polimerica, ma fare in modo che rimanessero leggere per poterle indossare più piacevolmente!
E il risultato è stato quello di creare una struttura in carta considerato il fatto che questo fantastico materiale ha una buona resistenza al calore del forno!
Nel blog di Rebecca Watkins, potrete trovare un post dove condivide i template stampabili di varie forme! Un'idea da provare subito!!!
Per il materiale vi aspettiamo su www.freakemporium.it!!!
Qui trovate il libro di Rebecca Watkins!

Tagliare i tuoi cane in modo perfetto?

Geniale cane slicer!!!
Dì la verità...non ci avresti mai pensato che i tuoi lego che stanno lì in un angolo a prendere la polvere sarebbero stati perfeti per crearti da sola questo strumento utilissimo!!!
L'idea è di Cat Szetu, geniale!!! E ora tutti a costruirci la nostra personale taglia cane di pasta polimerica!

Creare bellissime perle con effetto pietra

Sembrano delle piccole rocce e invece...
  Cliccate sulla foto per scoprire come crearle!
Sona Grigoryan è un'artista fantasiosa e originale. Di lei dice
"Hi guys!!! I came from Armenia a very beautiful country, with its very old history and culture.
Now I live in Barcelona. I'm a free artist :).
The art is the most important thing in my life after my baby...In this period of my life I'm in love with polymer clay.
I don't live a single day without making beautiful things or thinking about them...I like playing with clay, doing experiments, finding new ways to make beauty...And the most important thing is that I do it with Love...."
Potete trovare il materiale per realizzarle su www.freakemporium.it

Nuovi arrivi nell'emporio di materiale creativo per creativi e non!!!

Farfalline di primavera!!!
L'aria è frizzante e ci mette un bel sorriso splendente sulla faccia e noi
stiamo aspettando la primavera che in qualche modo sta iniziando a fare capolino tra le nuvole!
La stiamo aspettando così tanto che l'emporio è imploso di colori vibranti tra farfalline e petali multicolor!
Per dare un'occhiata a TUTTE le novità clicca QUI!
Farfalline che sembrano caramelline!
Bellisimi cabochons con farfalle!!!

Queste sono alcune farfalline che volano nell'emporio e ora qualche foglia e fiore in lucite!
Foglioline a forma di cuore! Irresistibili!!!
Delicate roselline dai colori decisi!


E non finisce qui! Perchè nell'emporio sono fiorite DUE nuove sezioni!
CUCITO CREATIVO e CAKE DESIGN
e la sezione cake design è partita alla grande in super offerta per festeggiare la sua entrata! Ci sono già diversi stampini in silicone atossico perfetti per decorazioni con isomalto, zucchero e pasta di zucchero. Resistono alle temperature dai -40° ai + 210°
Ma vanno anche alla grande per la creazioni di saponi, gessetti profumati, marmorina, resina e pasta polimerica! Sarà uno spasso creare da sola le tue bomboniere!
Ti aspettiamo su www.freakemporium.it
Se vuoi contattarci per chiederci info scrivici a
info@freakemporium.it
Buona giornata!!!!

martedì 17 febbraio 2015

Come fare il modo che i tuoi post di facebook vengano visualizzati di più!


Hai mai avuto l'impressione di non sentirti seguita nella tua pagina facebook? E viceversa ti è mai capitato di non vedere mai in bacheca post di pagine a cui hai messo "mi piace"?
Abbiamo trovato un articolo che potrà aiutarti a capire meglio come funziona questo meccanismo di facebook.

Ogni volta che su Facebook metti “mi piace” ad una pagina che hai deciso di seguire ti aspetti che le sue notizie compaiano nella tua home, ma non sempre è così.
Infatti sfortunatamente Facebook nel tempo ha apportato a mano a mano piccole modifiche che hanno notevolmente ridotto la visibilità dei post e delle pagine in generale, al punto che per essere visualizzate "più facilmente" queste ultime hanno bisogno di raggiungere “almeno” il 95% o più delle interazioni con essa (a meno che non si decida di pagare!).
Questo è estremamente frustrante per tutte le pagine che hanno bisogno di una piattaforma dinamica come Facebook per pubblicizzare il proprio brand e per farsi conoscere.
Ma in realtà abbiamo scoperto che ci sono dei modi per eludere queste “restrizioni”.
Tutti gli utenti possono utilizzare questi 2 semplici trucchetti che vi andremo ad illustrare per migliorare la possibilità di visualizzazione dei post fra le notizie della home!

TRUCCO N 1 - "RICEVI NOTIFICHE”
Il primo passo è “ricevi notifiche”: dopo aver messo “mi piace” alla pagina bisogna ricevere le notifiche cliccando nel menù del bottone “mi piace”. Questo permetterà di essere avvisati tramite notifica dei nuovi post della pagina.
Tuttavia ricevere le notifiche di ogni pagina potrebbe risultare poco piacevole, quindi bisognerebbe utilizzare questo strumento solo per le pagine importanti delle quali non vogliamo perdere neanche una novità!


TRUCCO N 2 -AGGIUNGI AGLI INTERESSI
La seconda poco conosciuta ma molto interessante opzione consente di creare una specie di home parallela dove il flusso di notizie è selezionato in base ad una categoria di interesse specifica creata da te, infatti il tema è completamente personalizzabile e la categoria di interesse la puoi scrivere tu. Ad esempio puoi includere tutte le pagine delle creative o di materiale creativo sotto l’interesse “handmade”, in questo modo avrai sempre a portata di home tutte le notizie e aggiornamenti di queste pagine!!!
Dopo aver cliccato “aggiungi agli interessi”, potrai selezionare le pagine che ti piacciono e aggiungerle ad un gruppo di interesse.


Una volta che avrai scelto tutte le pagine, potrai dare un nome al gruppo.

E con questo l'operazione notizie è finita! Facilissimo vero?
Provate ed invitate i vostri fan a seguire questi due semplici passi per migliorare la visibilità delle pagine di facebook!

Articolo dal blog:  "blog.gleam.io"
tradotto e adattato da: http://www.freakemporium.it/

martedì 10 febbraio 2015

Le dieci cose da non dire quando si decidono i prezzi del nostro handmade.

Era da tanto che volevamo parlare un pò di questo argomento che, diciamocelo, ci tormenta e ci perseguita dal momento che abbiamo cominciato a creare e vendicchiare le nostre creazioni handmade.

Quante volte ci siamo chieste quanto potesse valere un oggetto realizzato a mano da noi? E quante volte ci è stato chiesto da un'amica di fare il prezzo per lei? Una marea di volte!

Vi assicuriamo che è un vero peccato vedere tante creative che deprezzano i loro lavori, perchè questo vuol dire sottovalutare le proprie abilità! Chi ci conosce sa che noi non abbiamo segreti nelle nostre creazioni e siamo sempre pronte a dare consigli, e quale aiuto può essere più prezioso del farvi capire come decidere i prezzi delle vostre creazioni?

E ora da quando abbiamo a che fare con creative in tutta Italia che realizzano cose meravigliose vogliamo che questa domanda ricorrente riesca a trovare una risposta e un giusto metro di valutazione.
Ma siamo sicure che dopo che avrete letto questo articolo decidere i prezzi delle vostre creazioni sarà facile come seguire una ricetta dettagliata di un dolce ^_^ ( o come bere un bicchier d'acqua!!!)

Quindi cominciamo con le...

10 cose da non dire quando si decidono i prezzi di una creazione handmade


1 -Non credo che la gente vorrà pagare per questo oggetto-
Questa frase è la prima nella lista per una buona ragione. Devi decidere tu il prezzo delle tue creazioni e non fare i conti in tasca al cliente o tirare a indovinare il loro budget di spesa.
Se partecipi ad un mercatino e nessuno lo acquista, semplicemente prova a cambiare mercatino.
Solo dopo un pò di tempo partecipando a diversi eventi, se l'oggetto dovesse rimanere invenduto potrai decidere che il prezzo non è giusto e rivalutarlo o scontarlo.

2 -Mi sono calcolata il prezzo a cui avrei dovuto venderlo ed era improponibile, così l'ho abbassato-
  Per prima cosa... BRAVA, hai valutato e deciso un prezzo in base al tempo, impegno e materiale! Abbassare il prezzo a questo punto equivale a buttare via il tuo tempo, capisci cosa intendo? Devi dare valore al tempo impiegato per le tue creazioni!

3 -L'ho fatto tanto tempo fa e voglio semplicemente liberarmente-
Non è importante ne tantomeno un metodo di valutazione il "quando" è stata realizzata una creazione.
Il cliente non ha idea di quando quella creazione è stata realizzata, probabilmente è la prima volta che vede le tue creazioni e per lui è tutto nuovo e fantastico! Sarebbe difficile spiegare perchè i prezzi delle tue creazioni siano tanto diversi tra loro a chi vede la tua arte per la prima volta.
Potrebbe essere utile adottare questo metodo se siete a corto di spazio: Quando vedrai un vecchio cliente tornare ad acquistare potrai offrire a lui la possibilità di acquistare anche le "vecchie" creazioni ad un prezzo vantaggioso, farai felice lui e sarai soddisfatta tu! A me a volte è capitato anche di regalare a miei clienti affezionati una creazione, la reazione mi ha riempito il cuore!
4 -La mia amica dice che questo è il prezzo che lei pagherebbe-
Chiedere alle amiche/amici è sempre una cosa ottima da fare finchè lo si fa in maniera non invadente, senza creare disagio.
Poi se lo chiedi a 10 persone non scegliere il prezzo più basso che ti viene detto. Sarebbe una buona idea di fare una media dei prezzi che ti vengono esposti.
Per esempio, se tu credi che la tua creazione valga 10€ e i tuoi amici gli danno un valore tra i 5 e i 15€ allora il prezzo è perfetto. Ma se gli amici suggeriscono 5-10€ decidi per i 10€, non scendere a 7,50€

5 -Mi sembra di fregare la gente se chiedo di più-
Questa è una questione controversa, ma fa riflettere. Se chiami un operaio in casa per aggiustare qualcosa lui ti da una tariffa per il valore del suo operato. Non si sta a domandare "mhh ho chiesto troppo?Forse lei si aspetta di pagare di meno!" Lui fa il preventivo e tu decidi se si o no.
Questo è esattamente quello che devi fare anche tu con i tuoi clienti.
Tu decidi quanto costa e sta a loro decidere se si o no.
Non devi giustificarti - l'operaio non ti viene a raccontare quanto costa a lui il materiale, i certificati, le tasse etc etc quindi tu non devi giustificarti con i clienti del perchè un tuo oggetto ha quel prezzo. Di sicuro puoi specificare che quello è un pezzo unico, o che ne hai fatti solo 5 e questo lo rende SPECIALE, ma non è necessario dire quanto ti costa l'affitto della postazione di vendita per giustificare il prezzo.

6 -Non mi ci è voluto molto tempo per realizzarlo-
Buon per te! Evidentemente hai fatto pratica perchè ci lavori da parecchio.
 Sei stata pagata per tutta questa pratica? No! Bene, ora è arrivato il momento che tu venga ripagata. Facciamo un esempio: Se dovessi cucirmi un vestito mi ci vorrebbe una settimana per riuscirci, ma sarei ben contenta di pagare qualcuno 20€ l'ora, perchè so che in un paio d'ore il vestito è pronto e realizzato da mani esperte che sanno quello che stanno facendo.

 7 -Mi sono divertita a realizzarlo, non mi interessa quanto posso guadagnarci
Questo è fantastico, hai un hobby e la gente vuole acquistare le tue creazioni. Tuttavia ci sono persone che si guadagnano da vivere facendo quello che tu fai per hobby, quindi è giusto dare il prezzo onesto a quello che vendi. Per farti capire meglio cercherò di darti un esempio, un pò estremo a dire la verità.

Tu hai un amico che è un parrucchiere e hai deciso per hobby di imparare anche tu a tagliare i capelli. Hai il tuo lavoro regolare, ma nel tempo libero tagli i capelli e hai tariffe molto più basse del tuo amico.
Non importa che è il tuo è hobby, che ti piace farlo e che bene o male te la cavi - in questo modo abbassi il valore del mercato e il tuo amico che lo fa per vivere e paga le tasse si ritroverà a lavorare meno o abbassare anche lui i prezzi per poter riprendersi la clientela. Il tuo amico ha pagato per la sua formazione da parrucchiere e lo fa da tanto, quindi ha molta esperienza, ma i clienti si chiedono comunque perchè pagare di più se tu tagli i capelli per molto meno. E oltretutto lui non ha un hobby, quella carriera è tutto quello che ha per lavorare.

Questo è un esempio estremo è vero. Cercherò di spiegarlo in modo più utile.
 Io realizzo una collana a tema con dei charms e la vendo a 10€ perchè ho valutato il materiale e il tempo che ci ho messo a realizzarla e l'idea originale. Ora nel mercatino che frequento qualcuno ha cominciato a fare la mia stessa collana per hobby, ma la vende a 6€. Io so benissimo che quando vendo in svendita posso arrivare a quella cifra o qualcosa meno, ma vendendola a 10€ la gente comincerà a pensare che IO la stia truffando.
E questo mi porta a...

8 - La persona "TalDeiTali" lo vende a TOT€
Ricorda che non si deve mai usare il prezzo di altri come paragone. Non devi mai pensare "Io non sono brava come quella creativa e allora vendo a meno" Se l'oggetto è lo stesso lo devi vendere allo stesso prezzo. Ho imparato questa regola nel modo più difficile. Ho realizzato un oggetto all'inizio della mia vita da creativa e l'ho messo in vendita a 2€ perchè pensavo fosse il prezzo giusto. Ho trovato qualcuno che lo aveva realizzato uguale ma lo vendeva  a 5€ e invece di valutare di alzare il prezzo ho pensato "Ma io non sono così brava come lei/lui, meglio che tenga il prezzo così come è!"
La persona che aveva realizzato il mio stesso oggetto l'ha venduto e ha pensato che io gli stessi rubando la clientela tenendo il prezzo inferiore, invece ero io che mi sentivo inferiore. Mi stavo sottovalutando e ho anche ferito qualcuno che stimavo. Quindi, a volte, le nostre intenzioni possono essere fraintese e si rischia di passare da rubaclienti per la scarsa valutazione di noi e del nostro lavoro.

9 -Per me il prezzo è OK, se la gente lo vuole pagherà di più
Trovo difficile da credere che qualcuno pensi che posso alzare i prezzi delle mie creazioni solo perchè sono un nome conosciuto. Si, è vero, i nomi hanno il loro peso, altrimenti non esisterebbero gli stilisti di moda, ma credimi non ci sono molti creativi che possono permettersi di alzare i prezzi solo perchè ce l'hanno fatta.  

10 -Il materiale che ho usato è di recupero
Quindi il costo del materiale è quasi nullo e posso vedere questo oggetto a pochissimo! SBAGLIATO! Il costo del materiale è sempre quello perchè il costo del materiale lo ritroverete quando un oggetto sarà da rifare e lo dovrete ricomprare.
Per esempio realizzate un cuscino da una stoffa che vi è stata regalata, quindi potete vendere quel cuscino a pochissimo, ma cosa succederà quando farete di nuovo quel cuscino, ma la stoffa la avrete dovuta acquistare? Il fatto che la stoffa vi sia stata regalata non vuol dire che quella stoffa non abbia un prezzo! E il cliente si chiederà perchè quel cuscino costa 5€ di più rispetto alla volta scorsa.


Allora cosa ne pensate? Sappiamo quanto sia difficile dare un valore economico a quello che si crea e quanto è facile invece vedere qualcun'altro che sminuisce il proprio lavoro e si sottovaluta. Quindi non sarebbe bello se buttassimo un occhio l'un l'altra aiutandoci a vicenda per eliminare questi disagi, sentirci meglio e soddisfatte in questa grande famiglia di creative/i?
Articolo dal blog: "peskychloe.wordpress"

Tradotto e adattato da: http://www.freakemporium.it/